C’è un posto in Sicilia dove da quasi cinquant’anni si raccontano storie di animali e di terra. Si chiama Fattoria Jannarella, ed è una delle sole dieci fattorie didattiche accreditate dalla Regione Sicilia — un riconoscimento ufficiale, arrivato con il Decreto n. 70 del 10 aprile 2014, che per la fattoria è un vanto e per le famiglie e le scuole che la scelgono è una garanzia di qualità.

Ma i numeri, da soli, non spiegano cosa succede davvero quando un gruppo di bambini varca il cancello di Jannarella. Succede che l’aula si sposta all’aperto, che i libri di testo lasciano spazio al tatto, all’odore del pane appena impastato, allo sguardo di un cavallo che si lascia accudire. È un’idea di educazione che nasce, raccontano dalla fattoria, “dall’amore per la terra e per gli animali, dal desiderio di farli stare bene e dalla voglia di condividere le loro storie con chi ha il desiderio di ascoltarle”.

Un metodo semplice: prima si racconta, poi si fa

Il cuore della proposta didattica di Jannarella sta in un’idea tanto semplice quanto efficace: ogni laboratorio si divide in una parte teorica, fatta di racconto e di domande e risposte, e in una parte pratica, dove i bambini diventano protagonisti. Si chiama learning by doing — imparare facendo — ed è il filo conduttore di tutte le attività proposte.

Le giornate per le scuole sono organizzate con cura: tre laboratori a rotazione, gruppi di massimo venti bambini che si alternano durante la mattina, e una pausa di circa venti minuti per una colazione genuina, a base di pane caldo, olio e ciambella fatta in casa. Ogni giornata accoglie al massimo sessanta ospiti, un limite che garantisce a ciascun bambino un’esperienza autentica, non affollata.

Sei laboratori, sei modi di scoprire la campagna

Il ventaglio di attività proposte da Jannarella racconta bene la filosofia della fattoria. C’è I colori naturali, pensato per i più piccoli della scuola dell’infanzia, dove ortaggi, frutta e spezie diventano acquerelli senza agenti chimici. C’è l’Orto didattico, aperto a bambini di ogni età, dove piantare e curare significa anche imparare la responsabilità e la pazienza.

Con Dal grano antico al pane i bambini impastano con le proprie mani, contano e pesano gli ingredienti, e scoprono la storia dei grani antichi attraverso le spighe. Il sapone naturale, indicato dalla seconda primaria in su, unisce manualità ed educazione ambientale, insegnando l’uso di prodotti naturali contro l’inquinamento di mari e falde acquifere.

Non manca il contatto diretto con gli animali: il Tour della fattoria accompagna i bambini tra stalle e recinti, con un’attenzione particolare al rispetto e all’osservazione; il Grooming con il pony o il cavallo insegna a pulire e prendersi cura dell’animale, costruendo quella fiducia empatica che è alla base di ogni relazione uomo-animale.

Un’offerta pensata per le scuole

Fattoria Jannarella propone pacchetti di mezza giornata, dalle 9:00 alle 12:30: 10 euro a bambino per gruppi superiori a trenta partecipanti, 15 euro più IVA per gruppi più piccoli, con condizioni agevolate per gli enti pubblici. Alla conferma della prenotazione, come da prassi per le uscite scolastiche, viene richiesto il modulo di sottoscrizione, da firmare e inviare via PEC a cura del Dirigente Scolastico.

Perché scegliere una fattoria didattica

In un’epoca in cui i bambini trascorrono sempre meno tempo all’aperto, esperienze come quella di Jannarella offrono qualcosa che nessuna lezione in classe può replicare: il contatto reale con la terra, gli animali e i ritmi della natura. Non è solo una gita, ma un piccolo seme — quello di un’agricoltura sostenibile e gentile verso l’ambiente, di un futuro in cui, come dicono dalla fattoria, “non si dovrà più parlare di salvare le specie, perché saranno già protette da tutti noi”.